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LA NOSTRA STORIA

Il nome Savoye, per quanto riguarda il ramo della nostra famiglia, sale agli albori della cronaca alla fine del 1800.

Nel 1850 nacque la prima società delle guide Italiana, la seconda al mondo dopo Chamonix.

Sin da subito divenne un punto di riferimento internazionale per questo sport allora emergente, l’alpinismo.

Le prime guide si fecero immediatamente conoscere per le prime conquiste delle scoscese pareti del versante sud della catena del Monte Bianco e ben presto furono anche attrici delle spedizioni extraeuropee che tanto furono famose.

Proprio nel 1899/1900 il mio bis-nonno Cipryen Savoye fu una delle quattro guide di Courmayeur che il Duca degli Abruzzi SAR. Amedeo di Savoia.

Quella spedizione segnò il record di latitudine Nord battendo anche il precedete primato del Norvegese Nansen    ed attestandosi a 86° e 34’ di latitudine Nord.

Da Achille Cavalli Molinelli (Capitano Medico della spedizione):

I COMPONENTI DELLA SPEDIZIONE

Seguendo questo progetto, la spedizione ebbe avvio il 12 giugno 1899 con partenza da Cristiania

(l’attuale Oslo), capitale della Norvegia.

I componenti della spedizione erano venti, undici Italiani e nove Norvegesi. Gli Italiani erano:

S.A.R. Luigi di Savoia, tenente di vascello R.M.; Umberto Cagni, capitano di corvetta R.M.; Francesco

Querini, tenente di vascello R.M.; Pietro Achille Cavalli Molinelli, medico di I classe R.M.; Giuseppe

Petigax, guida alpina; Alessio Fenoillet, guida alpina; Cipriano Savoie, guida alpina; Felice Ollier, guida

alpina; Giacomo Cardenti, secondo nostromo; Simone Canepa, marinaio di II classe; Gino Gini, cuoco.”

Dopo quella spedizione iniziò, per il mio Bis-nonno, un intenso periodo di spedizioni Extra-europee come capo Guida della sua cliente Miss Fanny Bullock Workmann.

Questi gli anni:

1903– KARAKORUM: Con il suo Caro amico Joseph Petigax. Saliti il Chogo (6554 m) e il  Lungma (6880 m), e il colle  Petigax-Savoye. Tentativo allo Spantik (7027m) fino a 6700 metri.

 

1906 KASHMIR: sempre con i Bullock Workman in qualità di unica guida. Tentativo al  Kun (7087) e prima salita del Pinnacle Peak (6952m) con record di altezza femminile per l’epoca, non superato fino al 1934

 

1908– KARAKORUM:sempre con i Bullock Workman. Esplorazione  del ghiacciaio Hispar. Salita al  Biafo-Hispar Watershed Peak  (6500m)

 

1911- KARAKORUM: con la stessa famiglia di alpinisti esploratori: Esplorazione del bacino del  Siachen.  Salito il Saltoro Kangri 1 fino a 6100 metri

(Il Siachen è il secondo più lungo ghiacciaio del mondo fuori dai Poli)

 

1912– KARAKORUM:  tornava per l’ultima volta, prima esplorazione completa del Siachen Muztagh. Salite  due nuove montagne (Tawiz, 6500 m, Silver Throne (7502 m)

 

Nella sua vita di alpinista ed esploratore è stato secondo solamente a Joseph Petigax, per numero di spedizioni extra continentali.

 

MIO NONNO; FELICIEN SAVOYE

Un Cavaliere di Vittorio Veneto, nacque infatti nel 1900 quando suo padre era in spedizione al Polo Nord. La volontà del padre affinché Nonno Felicien non affrontasse la carriera di Guida Alpina lo portò a diventare un famoso scultore per quei tempi. Partecipò a molte fiere di Sant Orso con ottimi risultati. Si sposò con Nonna Rose di Dolonne e venne ad abitare dove poi tutti noi siamo nati, mio padre compreso. A quei tempi la pastorizia e l’agricoltura erano la via di sostentamento di molte famiglie di Courmayeur.

MIO PADRE: FRANCO SAVOYE 

Decise di ricalcare i passi di Cyprien e divenne guida e Maestro di sci. Una felice intuizione lo portò ad aprire nel 1968, a Dolonne, un negozio di articoli sportivi e noleggio ski quando Courmayeur stava diventando una stazione turistica di fama internazionale. Grazie anche ai preziosi consigli di uno dei più illustri “Uomini di Courmayeur”, Piero Savoretti.

Il comprensorio sciistico di Courmayeur-Pavillon era di 60 Km e 13 impianti di risalita.

La F.I.S.I. definiva l’unico “intinerario difficile” la pista n°6 che partiva da Plan Checrouit e arrivava appunto a Dolonne.

Franco decise di mettere la sua esperienza sulla montagna al servizio dei clienti, tanti dei quali divennero amici e per molti dei quali fu anche Guida e Maestro di Ski.

Savoye Sport risulta, a Courmayeur, il negozio con la più lunga storia commerciale, tradizionalmente gestito dalla famiglia Savoye che, nel frattempo, ha aperto un secondo punto vendita a monte della funivia Val Veny.

Da circa 20 anni con mio marito Ivan Parasacco, anche lui maestro di sci gestiamo l’attività.

Insomma generazioni che si sono succedute, nell’ambito dello Sport, della cultura Alpina e del rispetto delle tradizioni senza mai dimenticarsi della continua evoluzione tecnologica. Questa è la storia breve di una famiglia da sempre a disposizione di chi, presso di noi, cerca innovazione conoscenza e una atmosfera d’antan….

Oggi, dopo più di quarant’anni, rendiamo omaggio alla nostra famiglia, alla Valle d’Aosta, a Dolonne e a tutti gli amici che condividono con noi l’amore per la montagna.

 

Grazie.

Sabrina Savoye